DA VISITARE A La Spezia

il Golfo dei Poeti

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Il Castello San Giorgio (XIV-XVII)
via XXVII Marzo 
Tel:  0187751142   
fax:   018775 142  
Email: sangiorgio@laspeziacultura.it
Web: http://museodelcastello.spezianet.it
Orario invernale:s
dal mercoledì al lunedì 9.30 – 12.30 / 14.00 – 17.00
Orario estivo dall’inizio dell’ora legale:
dal mercoledì al lunedì 9.30 – 12.30 / 17.00 – 20.00
1 gennaio,  24, 25 dicembre, martedì (escluso festività): chiuso


Raggiungibile dalla via Priore attraverso le scalinate che caratterizzano la città o tramite via XXVII Marzo, il Castello è situato sul Colle del Poggio, nasce infatti come costruzione difensiva di quest’ultimo, ed è strutturato in due parti distinte ma collegate.

la speziaLa prima parte del Castello fu edificata nel 1262 sul vecchio forte preesistente per ordine di Nicolò Fieschi; la seconda parte fu invece edificata nel XVII secolo dai Genovesi che rafforzarono le cinta murarie e la parte superiore della fortezza.
La Torre di San Giovanni Battista invece risale al 1607.

Nel corso dei secoli fu oggetto di numerosi rimaneggiamenti e negli ultimi 10 anni è stato oggetto di un imponente restauro che lo ha restituito alla città;
il Castello ospita oggi il Museo Archeologico Ubaldo Formentini.

 

 

Il Museo Formentini
via XXVII Marzo 
Tel: 0187751142
fax: 0187 751142 
E-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it 
Da mercoledì a domenica 9.30-12.30 / 14-17 (primavera e autunno 15-18 ; estate 17-20) ; lunedì 9.30-12.30
Giorni di chiusura: lunedì pomeriggio, martedì (escluse festività), 1 ° gennaio, 24 e 25 dicembre


Istituito nel 1873, dedicato ad Ubaldo Formentini, direttore della Biblioteca e del Museo civico (1923-1958), il Museo Archeologico Formentini ospita numerosi reperti e testimonianze naturalistiche, etnografiche, archeologiche, che vanno dalla Preistoria al Medioevo.
Al piano inferiore vi si trovano reperti che risalgono all’era che va dal pleistocene alla romanizzazione e al piano superiore vi si trovano i reperti romani provenienti dalla Val di Magra.

san giorgio la spezia In un primo momento il Museo ospitava solo collezioni zoologiche; dopo solo qualche mese dalla sua apertura il Museo fu però arricchito con i primi reperti archeologici, le carte geografiche, pergamene e documenti sulla storia della città.
Col passare del tempo vi si aggiunsero poi statue stele della Lunigiana risalenti all’età del rame e del ferro.

Il Museo oggi è luogo di numerose attività di interesse didattico, culturale, di mostre ed eventi.

 

 

Centro per l'Arte Moderna e Contemporanea CAMeC
Piazza Cesare Battisti, 1
Tel: 0187 734 593
Web: http://camec.spezianet.it/
Giorni di apertura: da martedì a domenica
Giorni di chiusura: lunedì
Orario invernale: da martedì a sabato 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00
Domenica: 11.00 - 19.00


Il Centro per l’Arte Moderna e Contemporanea ospita circa 700 dipinti derivanti da collezioni civiche e le collezioni d’arte donate al Comune da Giorgio Cozzani e Ferruccio Battolini.
Tra le collezioni civiche spiccano quadri ottocenteschi e le opere derivanti dal Premio del Golfo; circa 900 invece le opere donate da Cozzani, tra cui opere dell’impressionismo e delle avanguardie storiche.
Le 500 opere donate da Ferruccio Battolini invece contengono lavori contemporanei.
Il Centro è ricco inoltre di eventi a carattere didattico e culturale: vi hanno luogo seminari, mostre, esposizioni, convegni.

 

 

Museo Civico di arte antica, medievale e moderna Amedeo Lia
Via Prione, 234
Tel: 0187 731 100
Web: http://mal.spezianet.it/
Giorni di apertura: da martedì a domenica
Giorni di chiusura: lunedì
Orario invernale: 10.00 - 18.00


Intitolato ad Amedeo Lia, il Museo è stato inaugurato nel 1996 grazie alla generosa donazione di 1100 opere che Amedeo Lia fece al Comune di La Spezia. .
Situato su via del Prione, il Museo si trova nel convento seicentesco dei Frati di San Francesco da Paola.

turismo la spezia Il Museo ospita, tra le altre cose, oreficerie antiche, placchette gotiche in avorio, paste vitree del IV-V sec a.C., sculture, nature morte seicentesche, bronzi, marmi e terracotte archeologiche, dipinti che vanno dalle opere duecentesche a quelle settecentesche e spiccano nomi come Giotto, Pietro Lorenzetti, Bergognone, Mazone, Tintoretto, Giovanni e Gentile Bellini, Tiziano, Canaletto, etc.
Anche il Museo Amedeo Lia ospita convegni, mostre ed eventi di carattere didattico culturale.

 

 

I Giardini Pubblici
I giardini pubblici rappresentano una parte molto importante e presente della città di La Spezia e sono ricchi di diverse specie botaniche: palme, abeti, querce da sughero, cedri, cyclas, magnolie, rose etc.

I primi giardini sono nati nella prima metà del XIX secolo, a seguito dell’espansione della città oltre le mura. Il primo giardino in assoluto, denominato Il Boschetto, risale al 1825. La vera è propria espansione avvenne però dopo l’apertura dell’Arsenale Militare (una delle più grandi e antiche basi della Marina Militare Italiana) e alla fine dell’Ottocento i giardini avevano già raggiunto l’espansione che ritroviamo ancora oggi.
Diversi i monumenti che vi troviamo all’interno, tra i quali segnaliamo il monumento a Giuseppe Garibaldi, nei cui pressi è possibile ammirare un esemplare di casuarina, albero di origine australiana.

giardini la spezia Da visitare, tra gli altri, ricordiamo il Parco della Rimembranza (circa un ettaro di superficie) intitolato alla Memoria dei Caduti della Patria, nel quartiere di Gaggiola, con all’interno il laghetto e i suoi pini, le querce, i larici, i tigli, ognuno dei quali fu dedicato ai caduti durante la Prima Guerra Mondiale.
Da visitare poi il Parco del Colombaio, il Parco XXV Aprile o Parco della Maggiolina.